Recensione #3 TRAINSPOTTING di Irvine Welsh - La biblioteca della Ele

martedì 5 aprile 2016

Recensione #3 TRAINSPOTTING di Irvine Welsh

                                                        

TITOLO: Trainspotting

AUTORE: Irvine Welsh

EDITORE: Guanda

GENERE: Romanzo

PAGINE: 368

Ebook:  ---

Cartaceo: € 9,00

DATA PUBBLICAZIONE: Prima edizione 1997


La vita, le avventure, gli amori, il sesso, le sofferenze, la rabbia di un gruppo di ragazzi e ragazze nella Edimburgo degli anni Novanta. Il ritratto di una generazione senza scampo che nella droga sembra trovare l'unica risposta al vuoto esistenziale in cui si dibatte.
Una storia aggressiva, "infernale", narrata con feroce umorismo, straordinario realismo e senza falsi moralismi e pregiudizi.

                                         
Sinceramente ho comprato questo libro dopo aver visto l'ononimo film che mi era molto.
Il tema principale del racconto è la droga e la vita dei protagonisti che gira intorno ad essa.
Da subito ci si accorge che il linguaggio usato nel libro è molto crudo e non mi dispiace visto la tematica che va ad affrontare e, secondo me, Irvine Welsh riesce a far entrare il lettore nel profondo delle vite dei protagonisti.

Non mi è assolutamente piaciuto il fatto che il libro fosse colmo di dialoghi tanto intrecciati tra i quali mi sono persa più volte mandando a farsi benedire il filo del discorso.
Purtroppo questo lato mi ha fatto finire a fatica il libro.

Il film mi è piaciuto molto, ma non posso dire la stessa cosa del libro.

VOTO:
(2/5)


Grazie per aver trascorso 5 minuti a  leggere ciò che scrivo, spero che Vi sia piaciuto e che possa esservi utile.

Alla prossima :)





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