BLOGTOUR - "Just a crush" di Margherita Fray


Buongiono readers e bentornati sul blog!
Oggi ho il grandissimo piacere di ospitare una tappa del blogtour dedicato a "Just a Crush", il nuovo romanzo di Margherita Fray uscito il 10 settembre per Delrai Edizioni

COVER REVEAL - "Un marine per sempre" di Silvia Carbone e Michela Marrucci.






Oggi ho il piacere di ospitare il cover reveal di un romanzo in uscita il mese prossimo per Quixote edizioni, un military romance scritto "a quattro mani" da due autrici italiane.

La trama mi ha subito conquistata e non vedo l'ora di poterlo leggere.... 

LA CHIMERA DI PRAGA - Gruppo di Lettura. Discussione capitoli 13 a 18

Buonasera lettori e bentornati sul blog.
Vi ricordate del gruppo di lettura de “La chimera di praga” di Laini Taylor di cui vi parlai nel post ad inizio mese (LINK)?
Bene, oggi è il turno della mia tappa, ovvero della discussione dei capitoli dal 13° al 18° e non vedo l’ora di raccontarvi un po’ di ciò che fin qui è stata per me questa lettura che, tra le altre cose, è la prima per quanto riguarda la Taylor. 

 
Prima di passare alla mia tappa, vi invito (se non lo avete ancora fatto) a visitare le discussioni precedenti sugli altri blog e vi ricordo che oggi, oltre a me, posteranno la loro tappa anche i blog “La Lettrice sulle nuvole” e “Non datemi retta
 
Discussione capitoli 1- 6   CRISTINA BENEDETTI  | LETTURE A POIS
Discussione capitoli 7- 12  MAD FRIENDS & BOOKS   | HELENARRAZIONI


 CAPITOLI 13 - 18 
Devo essere sincera e dire che, purtroppo, durante i capitoli precedenti la storia non mi aveva presa più di tanto: mi è sembrata molto piatta e, pagina dopo pagina, aspettavo speranzosa un colpo di scena che sempre sembrava tardare. 
Nonostante ciò è bene dire che sono stata comunque colpita dalla straordinaria fantasia di Laini Taylor, una cosa positivamente sbalorditiva e che mi ha fatto sentire il bisogno di continuare la lettura, nonostante fino a quel momento stava procedendo troppo a rilento.

Arrivata poi quasi alla fine del 12esimo capitolo, ho iniziato a percepire che il mio desiderio di leggere di un pò di azione, stava per essere esaudito.

Innanzitutto, con il 13° capitolo, arriva quella che probabilmente è uno dei momenti più attesi del libro, ovvero l'incontro tra Karou e l'angelo Akiva. 

E, dimamine, questa scena mi ha fatto battere il cuore all'impazzata!

Il loro incontro si svolge nel caos più totale, dove tutti scappano terrorizzati dalla figura di Akiva.

Tutti......Tranne lei. 

Karou stava ricambiando lo sguardo di Akiva, affascinata da quella creatura misteriosa, tanto da non accorgersi minimamente della pericolosità celata dieto a quell’immagine eterea.
Un attimo e sarebbe potuta morire.

Dietro quegli sguardi magnetici si cela un sentimento nuovo, profondo, irresistibile, ma dal quale Karou viene distolta dalla voce Izil che la incitava a correre da Sulphurus per avvertirlo dell'arrivo dei Serafini.

Karou obbedì a quella richiesta, però senza capire. 
Chi erano i serafini? Cosa si celava dietro di loro?
E, soprattutto, cosa stava succedendo?

Inizia la corsa di Karou verso il portale che l'avrebbe portata da Sulphurus, mentre Akiva la insegue, dando vita ad un vero e proprio"combattimento".

Fino a quando lei non si ritrova senza via di fuga, ormai destinata ad essere uccisa per mani di quell'angelo.

« Lui sollevò la sua spada e Karou semplicemente osservò quel gesto, mentre per un momento la sua attenzione veniva catturata dalle righe di inchiostro nero tatuate sulle sue dita: quasi familiari, ma no, la sensazione sparì nel pieno raggiungimento della coscienza e lei si limitò a fissare il suo assassino, chiedendosi passivamente perché. Sembrava impossibile che questo fosse l’attimo finale della sua vita. Inclinò la testa da un lato, esaminando disperatamente quei tratti in cerca di un accenno di… anima… e allora, lo vide. L’angelo esitò. Per una mera frazione di secondo fece scivolare la sua maschera, e fu sufficiente: Karou vide una patina di imperiosa commozione, un’ondata d’emozione che addolcì i lineamenti rigidi e assurdamente perfetti. Le mascelle si rilassarono, le labbra si socchiusero, le sopracciglia si corrugarono in un istante di confusione. In quello stesso momento, Karou divenne consapevole del pulsare nei suoi palmi, che le aveva
fatto chiudere le mani a pugno appena lo aveva visto. Era ancora lì, martellante, un’energia repressa, e lei fu scossa dalla certezza che fosse emanata dai suoi tatuaggi. »

Ma succede qualcosa di strano, in una frazione di tempo in cui Akiva esita, una forza inzia a nascere in Karou, dai soi palmi o meglio, dai due tatuaggi, gli Hamsa
Questa forza, come un'onda d'urto, colpisce Akiva, scaraventandolo lontano facendo guadagnare tempo a Karou che, dopo il susseguirsi di altre brevi scene, è finalmente  salva.


Ma è  salva perché l'angelo, prima, l'aveva risparmiata.
Perchè?
E quella forza scaturita dagli hamsa, cosa significava?

Tante, troppe domande nella sua testa, e ciò che successivamente scopre nei capitoli successivi, la scombussola ancor di più:
Karou, attraversando la porta proibita, viene catapultata in un nuovo mondo, mai visto prima, il quale cela un'inquietante scena: 
chimere, chimere senza vita adagiate su dei tavoli di pietra.
Ma la cosa ancor di più sconvolgere era che nei palmi di quelle chimere erano impressi gli stessi tatuaggi di Karou, gli stessi Hamsa.

Cosa significava?

« Sembrava una cattedrale, come se, in un certo senso, la terra stessa avesse sognato di dare origine a una cattedrale nel corso di migliaia di anni d’acqua trasudante attraverso la roccia. Era una colossale caverna naturale la cui volta s’innalzava a formare un arco gotico quasi perfetto. Delle stalagmiti antiche quanto il mondo erano scolpite a mo’ di colonne a forma di bestie e i candelabri erano appesi così in alto da sembrare grappoli di stelle. C’era un profumo pesante nell’aria, erbe e zolfo, e il fumo si avvolgeva intorno alle colonne, sospinto in spire da correnti d’aria che uscivano da aperture nascoste nei muri scolpiti. E sotto a tutto questo, dove Sulphurus e Twiga camminavano nella lunga navata della cattedrale, non c’erano banchi da preghiera, ma tavoli, tavoli di pietra
enormi come megaliti, talmente enormi che dovevano essere stati necessari degli elefanti per trascinarli lì dentro. In effetti erano abbastanza grandi da accogliere un elefante sdraiato, sebbene solo uno di essi lo facesse davvero. Un elefante, sdraiato su un tavolo. Oppure… no. Non era un elefante. Con piedi ad artiglio e una testa che era come l’incubo di un enorme, zannuto orso grizzly, era qualcos’altro. Una chimera. Ed era morta. Su ogni tavolo giaceva una chimera morta. Dozzine. »



In questi pochi capitoli si percepisce l'incessabile frustrazione di Karou causata dal "non capire", dal "non sapere" : Chi era lei? Cosa era? Da dove proveniva? 

Le stesse domande di noi lettori od almeno quella che io mi sono porta in continuazione, ritrovandomi un attimo nella più totale confusione.

Una confusione, se così si può dire, positiva perché finalmente ha messo in moto dentro di me l'ingranaggio che mi fa desiderare fin troppo di continuare la lettura del romanzo per scoprire tutta la verità su Karou, sul suo passato e, ovviamente, cosa succerderà tra lei ed Akiva visto che quest'ultimo, dopo lo scontro, si appresta subito a cercare informazioni su quella ragazza dai capelli blu che tanto lo aveva incantato.












Sono passata dall'annoiarmi all' AMARE la storia di Karou e spero con tutto il cuore che i prossimi capitoli non deludano le mie aspettative.

Cover reveal: " Ti prometto la felicità" di Laura Cassie




Buongiorno lettori!
Oggi ho il piacere di accogliere sul blog il Cover Reveal dedicato al nuovo romanzo di un’autrice italiana del quale ho già avuto modo di leggere (ed apprezzare) alcune precedenti opere. 

RECENSIONE: "Colpa delle stelle" di John Green



Buonasera lettori e bentornati sul blog!
Riesco finalmente a pubblicare la mia recensione di un romanzo che mi sta veramente molto a cuore...

FESTIVAL ROMANCE ITALIANO

FESTIVAL DEL ROMANCE ITALIANO
Un evento dedicato, come da titolo, a tutti gli amanti  della corrente letteraria "romance" , dove prenderanno parte autrici/autori italiani emergenti e non, case editrici ed ospiti speciali.

Per questo evento dobbiamo in primis ringraziare l'ideatrice, LIDIA OTTELLI, autrice che molti di voi già conosceranno molto bene e blogger su "IL RUMORE DEI LIBRI". 

Non credo sia facile organizzare un evento del genere, gli organizzatori (nomi a seguire) hanno saputo tirare su un qualcosa di straordinario ed impeccabile, soddisfacendo finalmente il desiderio di noi lettori e blogger di avere un evento made in Italy per incontrare i nostri autori preferiti e conoscerne altri nuovi.


 Di seguito vi lascio tutte le informazioni utili