RECENSIONE #87 | "QUALCOSA DI PIU'" di ELLA GAI


Buon pomeriggio readers!
Finalmente sto riuscendo a recuperare un pò delle letture arretrate, che ho dovuto tenere in sospeso a causa dei molteplici impegni lavorativi e non, che mi hanno tolto gran parte del tempo libero nelle scorse settimane. 


Oggi vi parlo di "Qualcosa di più" di Ella Gai, autrice di cui ho già letto e recensito (positivamente) l'ultimo romanzo, ovvero "Questione di feeling" del quale potrete leggere la mia opinione cliccando QUI.

Bando alle ciance, vi lascio come al solito una breve scheda del libro e , a seguire, la mia recensione.
Buona lettura!


TITOLO: Qualcosa di Più
AUTRICE: Ella Gai
EDITORE: Self-publishing
GENERE: Contemporary Romance
DATA PUBBLICAZIONE:  03 luglio 2017
PAGINE: 314
ACQUISTALO SU AMAZON (gratis per abbonati KU)


Tre regole: 
non MORIRE 
non UCCIDERE 
non INNAMORARTI 

Le ho infrante tutte e tre, e tutte e tre con lei. Lei mi ha regalato il suo cuore in cambio di qualcosa... Qualcosa di più. 
Mi chiamo Franz Schifz e sono un pilota di formula uno.  Lui mi aveva avvisata, me l'aveva detto che: I cuori si spezzeranno, la fiducia morirà... e le parole saranno solo qualcosa di più. Mi chiamo Nicoletta Benni, e fino a stamattina avevo un cuore che batteva. Tutti mi chiamano Niki e stamattina avevo un motivo in più per perdonare.  Io ero la causa delle sue regole e non sono stata capace di salvarlo, prima che infrangesse l'ultima.


RECENSIONE 

Finalmente ho letto un romanzo in cui il mio "amore a prima vista" è caduto sulla protagonista femminile. 
Nicoletta, Niki, è una tosta, è una di quelle donne che va oltre i soliti stereotipi o ideali. 
Niki è un ingegnere automobilistico, anzi, il primo ingegnere donna a lavorare per una casa automobilistica d'eccellenza come la Ferrari e che sa che la maggior parte delle persone che incrocia, soprattutto i colleghi,  non credono nel suo potenziale e nella passione che mette nel suo lavoro....
Ma lei se ne frega,
se ne frega altamente!
Anche il protagonista maschile, Franz, ha assolutamente fatto breccia nel mio cuore da lettrice se pur inizialmente si può far fatica a simpatizzare: a primo impatto sembra un uomo dal cuore di ghiaccio, altezzoso e diffidente, ma con lo scorrere delle pagine si scopre il suo lato "buono" e quella parte disastrosa della sua adolescenza che lo ha messo KO, strappando il suo cuore e la sua vita in mille pezzi.

E se ho fatto questa breve parentesi è per farvi capire che da subito il romanzo mi ha invogliato nella lettura, perché finalmente stavo trovando dell'originalità in un romance, genere che negli ultimi anni mi sta  presentando sin troppe letture tutte simili tra di loro, con dei personaggi che sembrano essere fatti con il solito stampino.
Invece qui ci vengono proposti due caratteri molto interessanti, ben delineati e che sono destinati a scontrarsi come un uragano, tra le battute pungenti di Niki e quelle "stuzzicanti" di Franz, che ci regalano dei dialoghi brillanti che danno sicuramente una marcia in più a tutto il libro.

«La velocità e la morte hanno in comune l'attimo con cui ti portano via. La prima regalandoti adrenalina e una apparente vita normale. La seconda come l'appagamento finale della prima. In un modo o nell'altro siamo tutti destinati a morire.»

Sinceramente, all'inizio, leggendo la breve trama, mi ero fatta un'idea del tutto diversa sulla storia, credendo che mi sarei trovata d'innanzi a tutt'altre vicende che avrebbero sicuramente reso piatta la lettura.
Invece Ella Gai ha creato una storia originale, dove il presente si scontra continuamente con il passato, regalando al lettori capitoli ricchi di emozioni e di adrenalina dai quali è difficile staccare gli occhi prima di aver raggiunto il finale. E proprio per questo, la lettura diventa una folle corsa verso le ultime pagine, dove l'autrice ci regala un "The End" che, anche se per molti apparirà scontato, io ho apprezzato veramente molto.
Come ho apprezzato l'alternarsi di presente/futuro, grazie al quale scopriamo poco a poco i retroscena della vita di Franz, quel passato dal sapore amaro che senza preavviso andrà ad influenzare ciò che sta vivendo in questo momento, tornando a bussare alle porte di quel cuore che grazie a Niki stava ricucendo pian piano. Il tutto scritto con uno stile molto scorrevole ed al contempo molto attento ai dettagli e che rende inevitabilmente coinvolgente la lettura.

Non volendo svelare troppo sulla storia vi lascio con il consigliarvi questo romanzo, soprattutto se siete alla ricerca di qualcosa di "diverso" dal solito e che abbia allo stesso tempo la componente "romance: perché tra rombi di motore, folli corse in auto e cuori infranti,
le emozioni di certo non mancheranno.



VOTO
bookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star icon
(4/5)


INTERVISTA ALL'AUTORE FRANCESCO LEO


Buongiorno lettori e bentornati sul blog!
Oggi ho il grandissimo piacere di ospitare Francesco Leo, autore italiano de "Il ciclo della rinascita", trilogia Fantasy di successo di cui a breve verrà pubblicato il terzo ed ultimo volume, Ethernal.

Oggi avremo modo di conoscere meglio questo giovane e talentuoso autore e di scoprire qualche retroscena delle sue opere, ma, prima di passare all'intervista, voglio dedicare qualche minuto a farvi conoscere il primo volume della serie, ovvero "Viktor".

[Pssst: In fondo al post troverete dei contenuti speciali che vi consiglio di non perdere!!!]



TITOLO: Viktor
 Il ciclo della rinascita Vol. 1
AUTORE: Francesco Leo
EDITORE: Edizioni Paguro 
GENERE: Fantasy
PUBBLICAZIONE: Aprile 2016 
ACQUISTALO su AMAZON 

Regno di Mirthya, ciclo dell'oblio. Le otto divinità, detentrici del potere degli elementi, crearono il mondo e le razze per condividere con loro la vita. Il tradimento di una di queste peró, scatena una guerra che coinvolge ogni essere vivente. È un periodo storico incerto per il mondo. Dopo l'estinzione dei nani e la battaglia che ha coinvolto gli dei creatori, elfi e uomini sono tornati a vivere una vita tranquilla. Le paure, tuttavia, non sono svanite. Secoli dopo, un'antica profezia preannuncia l'avvento di un eletto che dovrà risanare l'equilibrio del pianeta, minacciato da un male che si pensava dimenticato. 
Speranze e timori si mescolano nel cuore di ogni creatura, mentre il destino di un giovane ragazzo verrà segnato per sempre.




ELEONORA: Ciao Francesco e benvenuto nella mia “Reading Room”. Essendo noi praticamente coetanei possiamo darci del tu? 

FRANCESCO: No. Al massimo il lei: cos'è 'sta confidenza? 


ELEONORA: 😊 Innanzitutto grazie per portare un po’ della tua
vita di autore sul mio blog, è un vero piacere per me poterti ospitare. Parto subito con una domanda “tradizionale”: 
Come è nata la tua passione per la scrittura in generale? 


FRANCESCO: Ma non eravamo d'accordo per il lei? E va bene, per questa volta passa. Scherzi a parte, il piacere è di certo mio! La passione per la scrittura, così come per le arti in genere, nasce dalla volontà di voler esprimere ciò che era dentro di me. 


ELEONORA: Parlando della trilogia “Il ciclo della rinascita”, nel 2016 pubblichi il primo volume, Viktor: come è nata l’idea di creare il mondo immaginario che troviamo all’interno delle tue storie? Ti sei ispirato a qualcosa o a qualcuno in particolare? Raccontaci qualcosa sulla trama.


FRANCESCO: La trama racconta di un ragazzo che scelto da un'antica profezia intraprenderà un viaggio che lo porterà a combattere un male dimenticato e che ogni cento anni torna a minacciare l'equilibrio universale. Ci sono diverse sottotrame e personaggi che arricchiscono il testo, dando una visione a trecentosessanta gradi del mondo creato: Mirthya. Ho sempre creduto che le ambientazione in un fantasy fossero fondamentali, in quanto si doveva rendere quanto più reali e credibili possibili degli scenari astratti. Renderli vivi e pulsanti è stato bello, ma impegnativo in ogni dettaglio. Non ci si limita alla descrizione e alla logica di esistenza in sé di un luogo, ma anche a ciò che lo popola e lo contraddistingue. È a questo punto che è nata l'esigenza di creare gli esseri viventi dell'universo: diverse razze e tipologie di creature, ognuna mossa da usanze, dialetti, lingue e pensieri differenti.



ELEONORA: Ci sono stati momenti, durante la stesura di Viktor, in cui hai pensato di mollare? Quali sono le principali difficoltà che un autore può riscontrare nel cercare di portare a termine le proprie opere? 



FRANCESCO:  Non ho mai mollato nulla. Sono un tipo di persona che pondera ogni azione e riflette a lungo su qualcosa prima di immergercisi: un pianificatore. Quando parto verso una meta, non smetto di correre. Posso rallentare, ma mai rinunciare ad andare avanti. Per fortuna non sono ancora stato colpito dal famigerato blocco dello scrittore: immagino sia una bella rogna, anche se temporanea. Spesso possono insorgere diverse problematiche in fase di stesura. Ci si può sentire inadatti a quel tipo di trama e accorgersene tardi abbandonando il progetto. Si può avere in testa una scena per cui non troviamo le giuste parole nel momento di tramutarla in parole. Gli ostacoli possono essere molti, ma possono essere ancor di più i motivi per continuare. Quando temete di poter mollare, rammentate la ragione per cui avete iniziato.



ELEONORA: A primo impatto, come ci si sente a vedere pubblicati i propri lavori per la prima volta? Voi raccontarci delle sensazioni che hai provato. 


FRANCESCO: Sicuramente è qualcosa di unico, a cui non ci si abitua mai. A ogni nuovo libro pubblicato, l'emozione provata è sempre la stessa: euforia, soddisfazione, ma soprattutto confusione. Improvvisamente, tutto si riduce a un unico oggetto stampato. E guardandolo sai che al suo interno vi sono le paure e gli ostacoli che ti hanno fatto tentennare, il sangue e il sudore perso per rendere tutto perfetto, ogni sensazione vissuta in fase di stesura è lì, ad attenderti tra le pagine. 

ELEONORA: So che hai avuto modo di presentare i tuoi libri a diversi eventi letterari. Come è stato approcciarsi così direttamente con il pubblico?

FRANCESCO: La prima volta aveva un'ansia pazzesca! Ero bianco come un cencio: sono molto introverso per indole ed espormi pubblicamente non era mai stato il mio hobby preferito. Col tempo mi sto abituando, anche grazie alle varie presenze radiofoniche e televisive. Ammetto che, nonostante la padronanza che a poco a poco si acquisisce, l'adrenalina di un nuovo confronto c'è sempre, dal momento in cui si parla di una cosa che ti sta tanto a cuore. Un propria opera, in questo caso. 

ELEONORA: Ci sono dei messaggi o dei valori che speri di tramandare a noi lettori attraverso le tue storie?



FRANCESCO: Dico sempre che uno scrittore ha una grande responsabilità nei confronti dei lettori, in quanto non si limita solo a intrattenere ma anche a trasmettere idee e offrire spunti. Nei miei testi osanno sempre i valori fondamentali di amicizia, amore, lotta e sacrificio, che purtroppo vedo deturpati sempre di più da una società che insegna a gettare ciò che non funziona piuttosto che ripararlo. In ogni caso, tra le righe, si possono carpire diverse riflessioni personali che vogliono scuotere anche la mente di chi legge: gli stimoli sono alla base del progresso. 

ELEONORA: sei partito come self-publisher ed in seguito la trilogia è stata accolta da una casa editrice. Vista questa tua esperienza, quali sono secondo te i pro ed i contro dell’auto-pubblicarsi? E cosa ne pensi dell’editoria italiana in generale? 


FRANCESCO: Veramente sono partito subito con entrambe le vie: cartaceo con casa editrice e self per il formato e-book. In generale, credo che il mare dell'editoria sia affollato di squali e barche che tentano di superare la tua. Pubblicare significa mettere in gioco se stessi e le proprie opere, e crederci soprattutto: come può un lettore riporre fiducia in te se sei il primo a non farlo? Dopodiché, il dramma: casa editrice o self? Dipende, e i fattori sono molteplici. I vantaggi del self sono la possibilità di avere totale autonomia sui prodotti messi in commercio, dalla gestione all'immissione sul mercato. Si possono creare promozioni, incentivare con eventi dedicati, e molto altro. Inoltre, permette a tutti di vedere pubblicato il proprio scritto. Quest'ultimo elemento, però, può rivelarsi una lama a doppio taglio. Se da una parte il self-publishing permette a tutti di pubblicare un'opera, dall'altro c'è un aumento esponenziale del rischio di trovare prodotti di bassa qualità in giro appunto per questa possibilità. Altri contro possono essere quelli di pagarsi autonomamente un editor, fondamentale, un grafico per la copertina e/o illustrazioni ed eventuali betareaders. Tutto a spese vostre. Una casa editrice seria, invece, viene identificata con un marchio che vi permette di uscire dall'anonimato, e i servizi di gestione del testo come editing, grafica, impaginazione ed eventi di sponsorizzazione presso fiere ed eventi sono a carico loro in quanto investono sull'autore. Inoltre, la distribuzione può non essere esclusivamente online come nel caso del self-publishing, ma anche fisica: quest'ultima cosa, è un fattore da non sottovalutare e nella maggior parte dei casi determinante per una crescita. Purtroppo, però, essendo queste CE molto selettive, può risultare difficile essere raggiunte dagli autori, che spesso ripiegano sul self-publishing o la discutibilissima scelta di pagare con EAP (Editori a pagamento). Per pigrizia, mancanza di fiducia in se stessi o fretta smodata di vedere quanto prima il proprio libro disponibile a tutti. 

ELEONORA: Leggendo la tua biografia ho notato che, oltre al lavoro, hai veramente molti hobby. Come trovi il tempo per scrivere? Quali sono i momenti ed i luoghi perfetti per le tue “ore da autore”? 


FRANCESCO: Ebbene sì, molti hobby. Ho un canale Youtube – NerdOutside - con annesso blog d'intrattenimento, collaboro con due siti letterari, sono manager per la compagnia musicale Age of Chronicles che collabora con gli scrittori per trarre album di soundtrack dalle loro storie. Inoltre collaboro con il Cremlino Romano per cui scrivo storie da cui vengono ispirati cortometraggi e prossimamente ci saranno ancora novità. Ah, mi piacciono anche il fitness, le arti marziali e l'informatica – dalla programmazione ai videogiochi. In merito a quest'ultimo punto, mi soffermerei per dire che ne ho sviluppato uno, un gdr in 2d per pc. Tra l'altro, l'idea di base per la trama di quel gioco è stata rieleaborata per “Il Ciclo della Rinascita”. 

ELEONORA: Inoltre si legge che sei un amante del Fantasy, genere al quale appartiene la tua trilogia. Quali sono gli autori di questa categoria che segui maggiormente ? 

FRANCESCO: Paolini, Rowling, Tolkien, per lo più. Ma ne leggo molti altri, come Terry Brooks e altri anche italiani e forse meno conosciuti. 

ELEONORA: Dopo il Fantasy, quale genere letterario prevale nella tua libreria? 


FRANCESCO: Thriller/Mistery. Ma non disdegno neanche l'Horror, la Narrativa, i Classici... Leggo un po' di tutto, diciamo. 



ELEONORA: Hai mai pensato di scrivere un romanzo appartenente a questi generi ? 


FRANCESCO:  Thriller sì, anche se non credo accadrà. Se dovesse essere, di certo non sarà a breve: ho ancora troppe idee in testa da concretizzare. Però ho scritto dei racconti drammatici brevi per cortometraggi e concorsi. 


ELEONORA: A proposito…. Hai altri lavori in cantiere? Vuoi darci qualche anticipazione? 

FRANCESCO: Tra un mese circa uscirà Ethèrnal, terzo e ultimo volume del Ciclo della Rinascita. Intanto, ho già pronto un altro romanzo per cui sto cercando un nuovo editore. Un altro ancora è in stesura. Al momento, entrambe le opere sono volumi unici, e quindi trame autoconclusive. La versione in inglese del primo volume del Ciclo della Rinascita è in cantiere, assieme a quella in un'altra lingua che ancora non posso svelare per clausole contrattuali. Quest'estate avremo delle riprese per un cortometraggio ispirato a una mia storia inedita, e c'è in piano la collaborazione a un altro progetto – quest'ultimo un lungometraggio. Ultima cosa è l'adattamento sonoro della trilogia de “Il Ciclo della Rinascita”: il primo cd-rom è disponibile in formato fisico e digitale su tutti gli store, e i prossimi due saranno annunciati tra non molto! 


ELEONORA: Come hai detto, a breve uscirà “Ethernal”, volume conclusivo della trilogia: come ci si sente a scrivere la parola “Fine” portando a termine così un’intera saga? 


FRANCESCO:  Be', è dura lasciar andare i personaggi e i luoghi che hai amato per tanto tempo. “Il Ciclo della Rinascita” ha preso quasi sei anni della mia vita, per un totale di circa mille pagine. Dopo tanto tempo, inizi a sentire i protagonisti tanto intimi da crederli tuoi amici. Sapere di non averli più al mio fianco è triste, e ogni volta che do un'occhiata alla storia un senso di nostalgia m'invade. Chissà, forse un giorno tornerò a Mirthya: non ti nego che ho diverse idee in testa, ma se anche accadesse non sarebbe né nel breve né nel medio periodo. 


ELEONORA: Concludo con la domanda “Quali sono i primi consigli che daresti ad un autore che vuole pubblicare per la prima volta le sue opere? “


FRANCESCO: Come detto più su, credere in voi e la vostra opera. Impegnatevi per migliorare con la consapevolezza che un buon autore deve essere prima un ottimo lettore. Apprendete dagli altri, partecipate a workshop e convegni, cercate sempre di spingervi oltre i vostri limiti. Soprattutto, vivete. Guardatevi attorno, apprendete e studiate dal mondo: andate oltre la superficie, sempre.


Ringrazio nuovamente Francesco Leo per averci parlato un pò di se
Voglio sinceramente congratularmi con lui, sia per il successo riscontrato dalla sue opere che prestò avrò il piacere di leggere, sia perché penso che i suoi importanti traguardi, il suo impegno,  potranno essere un ottimo esempio per tutti i "nuovi" autori e per coloro che hanno quel manoscritto nel cassetto che non hanno coraggio di pubblicare (durante l'intervista, Francesco vi ha dato dei preziosi consigli!) 


Vi lascio con dei contenuti speciali riguardanti il "Ciclo della Rinascita" e , a seguire, la biografia dell'autore.


Intervista con le blogger #1 | "Il gioco della seduzione" di S.E. Phillips



Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Oggi ho il piacere di inaugurare una nuova, divertente rubrica che si ispira a quella tra i blog "La lettrice sulle nuvole" e "Le mie ossessioni librose" ,  
e per la quale collaborerò con Giusy del blog DIVORATORI DI LIBRI , 

Come da titolo, avrete già capito che si tratterà di un'intervista dove, attraverso alcune domande mirate, scoprirete cosa ne pensiamo della lettura appena conclusa.

Inoltre ogni volta avrete la possibilità di scegliere quale sarà la prossima lettura per la rubrica, attraverso il sondaggio che troverete in fondo al post. 


Bando alle ciance, partiamo con il libro "del giorno", ovvero "Il gioco della seduzione" di Susan Elizabeth Phillips ....

Titolo: il gioco della seduzione
Titolo originale: It had to be you 
Autrice: Susan E. Phillips 
Editore: Leggereditore
Anno pubblicazione: 2012 
Genere: Sport Romance
Pagine: 397 
Acquistalo su AMAZON

Quando gli opposti non solo si attraggono, ma diventano inseparabili... Chicago non è pronta per l’affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, ma quando il padre le consegna le redini della squadra di football della famiglia,tutti, lei compresa, dovranno ricredersi. Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore... Ma si sa che spesso la prima impressione è quella che inganna. Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che gli opposti si attraggono irresistibilmente. E che forse vale la pena cogliere le sorprese che l’amore ci riserva, anche se non si è pronti a riceverle



Segnalazione romanzi Eliana Ciccopiedi 💛

Buon pomeriggio readers e  bentornati sul blog!
Oggi voglio dedicare uno spazio sul blog ad un autrice che letteralmente adoro e della quale ho avuto la fortuna di leggere il primo romanzo, di cui vi parlerò qua sotto. 



Si tratta di Eliana Ciccopiedi, autrice self-italiana che ha da poco ri-pubblicato, sotto una nuova veste, il suo primo romanzo "E Se...Oltre la maschera Tu", precedentemente conosciuto con il titolo "E Se...". 
E , udite udite, ha pubblicato anche il secondo volume della duologia, ovvero "Fingiamo che sia per sempre", il sequel della storia di Elena e Leonardo, i protagonisti del primo romanzo che sono entrati da subito nel mio cuore. 


TITOLO: E Se...Oltre la maschera Tu 
AUTRICE: Eliana Ciccopiedi
EDITORE: Self-publishing
ANNO PUBBLICAZIONE: 2018 (in seconda pubblicazione)
GENERE: Romanzo Rosa
ACQUISTALO SU AMAZON

E se la felicità non fosse solo un’intima convinzione? Leonardo non ha altri sogni da realizzare; quando irrompe sulla scena incanta il pubblico, raccoglie applausi e consensi. Elena dalla sua poltrona osserva la vita inconsapevole, incapace di assaporarla veramente. Le incrollabili certezze di Elena, la tranquilla e anonima quotidianità in cui ha circoscritto la sua esistenza. L’intensità con cui Leonardo affronta la vita, sempre oltre, per nascondere la sottile malinconia che lo segna. Due mondi lontani, opposti. Un ritardo clamoroso e un treno perso condurranno Elena e Leonardo a condividere lo stesso istante di vita. E se non avessero fatto altro che cercarsi? E se la vita si riducesse tutta a quell’unico istante? Basta così poco a trasformare un potrebbe essere in un E se…


Leggi la mia recensione QUI 


“Sembrava esserci una muta domanda in quello sguardo. 
Quegli occhi si chiedevano chi lei fosse, come se non si trattasse della prima volta in cui si erano incrociati, e perché, nonostante questo, lei fosse scesa dal treno senza neppure una parola. 
Non sapeva cosa rispondere a quello sguardo. 
Gli sorrise e basta.”


LA STORIA CONTINUA CON... 




TITOLO: Fingiamo che sia per sempre
AUTRICE: Eliana Ciccopiedi
EDITORE: Self-publishing
ANNO PUBBLICAZIONE:  2018
GENERE: Romanzo Rosa
ACQUISTALO SU AMAZON

«Che casino, eh? Elena ed Emma. Leonardo e Luca. Elena e Leonardo. Luca ed Emma.» «Non ci capisco più niente. Come si distingue tra finzione e realtà?» «Non impersonare se stessi sarebbe un’idea.» Romanzi, palchi, camere da presa. Il seguito di E se… è un arazzo tessuto tra realtà e finzione, un velo che confonde. Maschere indossate e altre che si sgretolano, timori nascosti dietro sorrisi tirati, fragilità che non sopportano l’abisso e fremono per parlare, urlare, cercano la mano di chi vuole vedere. Le vicende di Emma e Luca, Elena e Leonardo si intrecciano ed esasperano chi cerca la verità. E se la verità non esistesse, e se fingessimo soltanto che sia per sempre?


Recensione disponibile nei prossimi giorni


“Non avrebbe dovuto rivederlo. 
Ora avrebbe rivissuto quella conversazione continuamente, all’infinito, pensando che avrebbe potuto dire qualcos’altro, ma in quel momento le parole non uscivano e ora aveva in mente centinaia di domande cui avrebbe voluto dare una risposta.”




Cosa ne pensate di questi romanzi? 
Io posso solo consigliarveli a gran voce e , proprio in questi giorni, potrete approfittare della promo che vi darà la possibilità di acquistare il secondo volume, "Fingiamo che sia per sempre" a soli € 0,99!!




Cover realizzata da Catnip Design - www.catnipdesign.it 

TITOLO: King 
AUTRICE: Jenny Anastan 
EDITORE: Self- publishing 
GENERE: Sport Romance
DATA PUBBLICAZIONE: 16 aprile 2018 


Assist. Tiro. Goal. Palla al centro. 
La vita di Alexander King è tutta qui, perlomeno adesso. Il suo mondo è andato in frantumi da poco tempo e, nonostante il successo, vive ogni giorno con un unico obiettivo: essere un bravo papà e giocare al meglio delle proprie possibilità. Non può, non deve lasciare spazio a nessun altro sentimento. Eppure, il destino non sempre tiene conto dei buoni propositi. Thea, la nuova e bizzarra tata di Sophie, scatena in King uno sconvolgimento destabilizzante, tanto da incrinare del tutto le sue certezze. Ma è possibile ricominciare a sperare? Alexander è pronto a fidarsi di nuovo? E se il passato tornasse, presentando conti troppo alti? Novanta minuti di gioco a volte sono sufficienti per portare a casa una partita, ma spesso si rischia tutto ai rigori. 

E quelli fanno male, un male terribile se non si è preparati.



Cover reveal | "Il profumo della lavanda" di Viola Raffei


Buongiorno Readers!|
Oggi accolgo con grande piacere il cover reveal dedicato a "Il profumo della lavanda", il nuovo romanzo di Viola Raffei, autrice che avrete già conosciuto con la duologia di "A modo mio" e i romanzi "Resilienza" e "Le fiamme del cuore", quest'ultimo pubblicato anche in lingua inglese con il titolo "Burning Hearts".

Andiamo ora a scoprire la cover e la trama del suo ultimo lavoro, che uscirà il 13 aprile...

TITOLO: Il profumo della Lavanda
AUTRICE: Viola Raffei 
EDITORE: Self-publishing
GENERE: Romance
DATA PUBBLICAZIONE: 13 aprile 2018 

Provenza. Sophie, una wedding planner dai capelli rossi fiammanti, simbolo del suo carattere passionale che ha fatto del suo lavoro una sorta di missione perché crede ciecamente nel “vissero felici e contenti”, purtroppo la vita le riserverà una brutta sorpresa sgretolando tutte le sue convinzioni. Nella sua esistenza entreranno due uomini: Jacques, un fioraio accorto e gentile e Giorgio, un pasticciere dolce e sicuro di sé. Il suo cuore batterà solo per uno dei due, ma la loro storia sembra destinata a essere solo platonica, così deciderà di dare una possibilità all’altro. Ogni scelta che faranno i personaggi, verrà accompagnata da un significato più profondo di quello che può apparire all'esterno, ma che nasconderà tanto altro. Se l’amore vince su tutto, riuscirà la nostra Sophie ad avere il suo lieto fine?



Viola é una donna di 37 anni marchigiana, moglie e mamma. E' un'autrice anticonformista che crede molto nella famiglia e nell'amicizia. Inizia a scrivere dopo aver perso il lavoro e cerca di vedere questa sterzata improvvisa nella sua vita, come un'opportunità anziché come un ostacolo. Ha scritto una duologia composta da "A modo mio" e "A modo nostro", pubblicata con la Eroscultura, poi "Le fiamme nel cuore", "Resilienza", una novella natalizia raccolta in "Hot Christmas Girls" e ora "Il profumo di lavanda", cimentandosi nello scrivere un rosa puro anziché un erotico.