LUGLIO 2016: uscite per Fazi Editore - La biblioteca della Ele

giovedì 16 giugno 2016

LUGLIO 2016: uscite per Fazi Editore

Buongiorno lettori,
con questo post voglio segnalarvi alcune interessanti letture in uscita a  Luglio per Fazi Editore. 

LA CADUTA DELLE CONSONANTI INTERVOCALICHE
Critovão Tezza

La caduta delle consonanti intervocaliche, avvenuta tra il X e l’XI secolo dove sarebbe poi nato il Portogallo, è il fenomeno linguistico che ha cominciato a separare i parlanti portoghesi da quelli spagnoli. Un passaggio importante per Heliseu da Motta e Silva, professore brasiliano di filologia romanza: la nascita della sua lingua, il fondamento del suo lavoro e, curiosamente, anche il motivo per cui ha conosciuto sua moglie. Ormai in pensione, Heliseu si sveglia il giorno in cui l’università si appresta a omaggiarlo e inizia a preparare mentalmente il discorso di ringraziamento. Alla sua età, s’impone un bilancio. Ed ecco allora venirgli in mente la possibilità di ripercorrere la propria carriera attraverso gli avvenimenti personali, perfino intimi, di una vita apparentemente perfetta: l’inizio negli anni Sessanta, quando il paese (come il resto del mondo) era tutto un fermento libertario; il matrimonio con Mônica, il figlio maschio, lo stipendio fisso, il bell’appartamento, gli inizi della dittatura, l’infatuazione per la giovane dottoranda francese, la pubblicazione importante e, infine, il buen ritiro tranquillo e soddisfatto di chi ha avuto una vita piena. Ma è andata veramente così? Nell’organizzazione del ricordo, dei ricordi, nella scelta delle cose da dire e da tacere, si insinuano continuamente dubbi, altre possibilità di racconto, deviazioni nella narrazione. Di perfetto, nella vita di Heliseu, c’è ben poco. Il disprezzo dei colleghi, l’estraneità del figlio, la tragica morte della moglie: tra fallimenti, mistificazioni, sensi di colpa, è andato tutto storto, ed è il momento di riconoscerlo. In questo romanzo toccante, di grande bellezza e di sottile poesia, Cristovão Tezza ci racconta con grande maestria una storia universale: la storia della nostra umana incapacità alla vita.


L' autore
Cristovão Tezza è nato a Lages, Santa Catarina, nel 1952, e ancora bambino si è trasferito a Curitiba. È autore di dodici romanzi, per i quali ha vinto diversi premi. Per molti anni ha insegnato all’Università federale di Paraná e attualmente scrive per le principali testate brasiliane.

Dicono del libro . . .  
«Un libro da maestro». Veja 
«Una delle voci più importanti, rispettate e creative delle letteratura brasiliana attuale». Diário da Região 
«Le sue sconfitte, le vittorie e i conflitti sono gli stessi di tutti noi». Estado de minas 
«Nel più proustiano dei suoi romanzi, Tezza ci presenta un uomo in lotta con le colpe e i rimpianti di una vita intera». Bem Paraná 
«Una scrittura dalle innumerevoli voci, quasi rielaborasse Machado de Assis con una maschera folle, ma senza mai perdere la rotta della chiarezza». Bravo
LA PIETRA DI LUNA
Wilkie Collins

o La pietra di Luna, prezioso e antico diamante giallo originario dell’India, dopo una serie di avventurose vicissitudini sopportate nel corso dei secoli, giunge in Inghilterra e viene donata a una giovane nobildonna di nome Rachel Verinder nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Il gioiello, di valore inestimabile, scompare in circostanze misteriose quella notte stessa e un famoso investigatore, il sergente Cuff, viene incaricato di ritrovarlo. L’indagine, per quanto accurata, non porta a nessun risultato e causa, anzi, sgomento e confusione sia tra i membri della famiglia Verinder che nella servitù. Il romanzo, in cui tutti i personaggi sono apparentemente innocenti ma allo stesso tempo possibili colpevoli, si sviluppa seguendo le sorti della pietra di Luna, in un groviglio di eventi drammatici raccontati, di volta in volta, dai diversi protagonisti. A fare da sfondo a questo giallo così magistralmente costruito, c’è una romantica storia d’amore che, insieme alla suspense e alla curiosità, tiene il lettore avidamente inchiodato al libro dalla prima all’ultima pagina.

L'autore
Wilkie Collins Nasce a Londra l’8 gennaio 1824. Dopo aver lavorato per qualche tempo come avvocato, scopre la vocazione per la scrittura. Pubblica quindi i suoi primi due romanzi: Antonina nel 1850 e Basil nel 1852. Nell’aprile dello stesso anno incontra Charles Dickens e comincia a scrivere per la sua rivista, il settimanale «Household Words»: è l’inizio di un rapporto di lavoro e d’amicizia lungo dieci anni. La donna in bianco e La pietra di Luna ne fanno un maestro della narrativa del mistero, e non è difficile riscontrare la sua influenza in molti romanzi successivi e in moltissimi film di oggi.
IO TI TROVERÒ
Shane Stevens

Il libro A dieci anni Thomas Bishop viene internato in una clinica psichiatrica poiché ha barbaramente ucciso la madre, che lo tiranneggiava da sempre. Quindici anni dopo, ormai uomo, evade dall’istituto e dà inizio a una fuga sanguinaria, e sul suo cammino sono ancora le donne a cadere. Un omicidio, poi due, poi saranno decine; Bishop tortura e uccide spostandosi da Las Vegas a Chicago e a New York. Un personaggio infero ma straordinariamente umano, del quale Shane Stevens è cronista implacabile e, a suo modo, sodale, raccontandone nel dettaglio l’infanzia e gli anni di reclusione, le piccole ingenuità quotidiane e la ferocia omicida. Ne emerge un indimenticabile ritratto della follia, di quel concatenarsi di storie, incontri o mancati incontri che conducono un uomo a cedere alla violenza, all’orrore, alla distruzione dell’altro e di sé. E accanto a questa ombra inafferrabile che ferisce a morte le grandi metropoli del continente, scorre l’America degli anni Settanta, restituita attraverso una galleria di personaggi che gravitano intorno all’universo del crimine: poliziotti, medici, giudici, politici e giornalisti, un’intera società che si stringe intorno al primo serial killer della storia contemporanea.

L'autore
Shane Stevens è nato a New York nel 1941. Tra il 1966 e il 1981 ha scritto cinque romanzi: Go Down Dead (1966), Way Uptown in Another World (1971), Dead City (1973), Rat Pack (1974) e The Anvil Chorus (1985). Pochi anni fa, grazie a un editore francese, ne sono stati rintracciati gli eredi. Ritiratosi dalla vita pubblica e dalla scrittura all’inizio degli anni Ottanta, Shane Stevens fece perdere ogni notizia di sé fino alla sua morte, avvenuta nel 2007.

Dicono del libro . . .
«Uno dei più acuti romanzi mai scritti sul lato oscuro dell’American Dream. Lo raccomando senza riserve!». Stephen King 

«Un libro immenso». James Ellroy


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