Recensione #82 | "Questione di feeling" di Ella Gai

Bentornati sul blog!
Oggi Vi parlo di "Questione di Feeling", il nuovo romanzo di Ella Gai, autrice amatissima tra le lettrici italiane. 
Questo libro mi ha praticamente attratta sin da subito ed è per questo che ho voluto assolutamente leggerlo, anche perché avevo voglia di una lettura non troppo impegnativa, ma che potesse farmi piacevolmente compagnia per qualche ora, magari tirandomi fuori qualche sorriso.

Bando alle ciance, 
come al solito vi lascio una breve scheda informativa del libro e, a seguire, la mia opinione...
...BUONA LETTURA! 

TITOLO: Questione di Feeling
AUTRICE: Ella Gai
Self-publishing 
DATA PUBBLICAZIONE: 14 febbraio 2018
LIBRO STAND-ALONE 
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https://www.goodreads.com/book/show/38465176-nessun-amore-sarebbe-stato-pi-grande?ac=1&from_search=true
Dall’età di cinque anni Valeria Guidi sa già tutto sull’amore e sull’intricato sistema che muove l’universo femminile verso quello maschile. Sa che gli uomini prima li odi e poi li ami. Sa che le favole non esistono, che la storia due cuori e una capanna è ormai superata. Ma sa, soprattutto, che se con un uomo non c’è feeling fin da subito non lo si potrà mai amare. Valeria Guidi sa tante cose, ma non sa che la lettera inviatala dal liceo le sconvolgerà la vita. Dieci anni di psicoterapia di gruppo per uscirsene dalla sindrome della pecora, come l’avevano soprannominata i suoi ex compagni di classe. Cinque anni di scherzi pestiferi a cui sopravvivere. Oltre venticinque anni di amore non corrisposto verso Mattia Ferretti, il bello della scuola, e altrettanti anni per odiare il capobranco Lorenzo Falcone. A trent’anni da poco superati Valeria Guidi ha chiuso con il suo passato. È decisa in tutti i modi a non partecipare alla crociera... Fino a quando: il suo capo non la mette alle strette con il lavoro, obbligandola a posticipare le ferie a data da definirsi. Brigida, la sua migliore amica, la incita. E sua madre nobildonna nell’animo, ma egoista dalla testa fino ai piedi, fissata per le pattine e per la pulizia, vede in lei solo un errore di concepimento e la snobba come se fosse un’estranea. Insomma, Valeria vuole rinunciare, ma l’idea di dimostrare a tutti i suoi ex compagni di classe come sia diventata oggi, ovvero bella e piena di personalità, è più forte di qualunque sua reticenza. E poi... quale migliore occasione per conquistare Mattia Ferretti che ama segretamente dalle elementari? E quale migliore occasione per avere VENDETTA sull’unico essere che abbia mai detestato dall’età di cinque anni: Lorenzo Falcone? Tra un principe che cerca costantemente attenzioni, una nuova amica fissata per il sesso e per la frase “sai come vanno queste cose”, Valeria si ritroverà catapultata a quando aveva sedici anni. Quando tutti la vedevano come la brutta della classe e desiderava con tutta se stessa non esserlo.

Ora, prima che io inizi questa recensione voglio che qualcuno risponda alla mia domanda....
....Perché non avevo mai letto qualcosa di Ella Gai?
Perché ho aspettato così tanto per conoscere questa autrice?

Il suo stile mi ha colpita sin da subito, mi ha fatto adorare la storia sin dai primi capitoli spingendomi a leggerla tutta d'un fiato perché ero troppo curiosa di scoprire tutte le avventure ( e le disavventure) di Valeria Guidi, ovvero la straordinaria protagonista di questo romanzo.



«Feci girare la bottiglia, speranzosa che mi capitasse Mattia. 
Il mio sogno si stava per realizzare. Guardai quel pezzo di plastica verde girare prima velocemente, poi sempre più piano. Il cuore in gola, il battito accelerato e quando finalmente il becco si fermò davanti al bambino dai capelli castani, capii di aver scelto il pegno sbagliato. 
Stavo per dare il mio primo bacio al figlio di Satana in persona. Ancora non lo sapevo, ma stavo per baciare l’uomo che avrei odiato per tutta la mia vita: 
Lorenzo Falcone. »

Valeria oggi è una bella donna, forse ancora un po’ troppo insicura, ma molti anni prima, ai tempi del liceo, era considerata bruttina e per questo presa di mira da tutti, tanto che ricorda quegli anni come i peggiori di tutta la sua esistenza, un tunnel maledetto dal quale è fiera di essere uscita a suon di sedute dallo psicoterapeuta. 
E di quel periodo tanto “amaro” c’è un nome che spicca tra tutti: Lorenzo Falcone, ovvero colui che le ha rovinato l’esistenza e per il quale nutre un forte e viscerale desiderio di vendetta. 
E cosa potrebbe esserci di peggiore se non un evento nel quale dovrà rivedere tutti i suoi ex compagni? 
O magari…Non tutto il male viene per nuocere e forse per Valeria si sta presentando la ghiotta occasione per riscattarsi, per far conoscere la nuova se e …..Vendicarsi….. 

«Per circa un’ora ho fissato in stato catartico la lettera sgualcita, stropicciata e mezza strappata prima di decidermi a prendere il telefono in mano e comporre il numero della mia vecchia scuola. Mi è costata una fatica pazzesca telefonare, perché so che ho appena buttato nella tazza del WC dieci anni di terapia di gruppo per nulla. 
Ma ormai il gioco è fatto»

Mi è piaciuta veramente molto l’evoluzione di tutta la storia, partendo dal “flashback” che ci riassume un momento chiave dell’infanzia di Valeria, preceduto dal raccontarci in prima persona le sue rigide teorie sull'amore e sul feeling di coppia,
per poi passare, gradualmente, all’incontro con il “nuovo” Lorenzo Falcone.
E con Mattia Ferretti, altra dolorosa incognita della sua adolescenza. 

Altra cosa che ho apprezzato molto è sicuramente l'inserimento di vari personaggi (ex compagni) all'interno del testo, dando una breve descrizione di ognuno confrontandoli tra "prima e dopo", scoprendo per alcuni il legame che hanno con il passato di Valeria, lo stesso passato da cui sta rinascendo a poco a poco, descritto talmente bene da farci assaporare quel retrogusto di riscatto, di quella rivincita che lei sta ottenendo, prendendo da tutti i trascorsi negativi la forza ed il coraggio per metterci una pietra sopra e dare luce ad una nuova donna più sicura di se.


“Mi concedo il lusso di assaporare il sapore della rinascita e delle consapevolezza che tutto era cominciato come un gioco, poi è diventato una sfida, e alla fine si è concretizzato nella scoperta di accettare me stessa e avere il coraggio di aprire gli occhi e capire quanto abbia dubitato delle mie capacità. Non lascerò mai più nessuno trattarmi così. Non lascerò mai più che nessuno si prenda gioco di me.”

Un romanzo fresco, frizzante e che ti riporta indietro con gli anni, magari facendoti pensare a quanto sarebbe bello poter avere la stessa occasione di Valeria di rincontrare i vecchi amici (o nemici) del liceo, magari per togliere qualche dentino dolente rimasto in sospeso o semplicemente per la curiosità di scoprire come tutti siamo cambiati.  
"Questione di Feeling" è un libro che si legge tutto ad un fiato, grazie anche allo stile formidabile dell'autrice che ci regala un testo molto dettagliato ed al contempo scorrevole, semplice e assolutamente coinvolgente. Sembra di venire catapultati in quella nave, insieme a Valeria ed assistere come spettatori a tutte le esilaranti vicende che si susseguono una dopo l'altra. 
Il tutto condito da un leggero tocco di romance che di certo non guasta.

Che altro dirvi se non consigliarvi questo brioso romanzo?
Io nel frattempo, poco a poco, voglio assolutamente recuperare tutti e ripeto TUTTI i libri dell'autrice. 


VOTO
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(4/5)



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