Review Party | "La promessa" di Sarah Dunn | recensione #80


Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Oggi ho il piacere di partecipare al Review Party dedicato al romanzo "La Promessa" di Sarah Dunn, in uscita proprio oggi per DeA Planeta
Come al solito vi lascio una breve scheda informativa del libro e a seguire la mia recensione e , per scoprirne di più su questo romanzo, vi invito a seguire tutte le recensioni dei vari blog partecipanti.

Buona lettura! 

TITOLO: La promessa
AUTRICE: Sarah Dunn
EDITORE: DeA Planeta
DATA PUBBLICAZIONE: 20 febbraio 2018
GENERE: Narrativa contemporanea
PAGINE: 477 
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https://www.goodreads.com/book/show/38315249-la-promessa 
 Le regole di Lucy e Owen: 
1) Nessuno deve sapere 
2) Vietato parlarne, anche tra di noi 
3) Vietato spiare 
4) Niente bugie 
5) Sì al sexting, ma solo fuori casa 
6) E soprattutto, non innamorarsi 
Un buon matrimonio, una famiglia e, insieme, il brivido di una relazione segreta e travolgente. E se avere tutto fosse possibile? Se lo chiedono Owen e Lucy, alle prese con le certezze e i compromessi di ogni coppia sposata vicina ai quaranta. La sera in cui, dopo qualche bicchiere di troppo, i loro amici Thom e Victoria confessano di volersi concedere un periodo di “infedeltà programmata”, Lucy e Owen si scoprono tentati dall’idea. E, stilata una lista di semplici regole (una su tutte: vietato innamorarsi), aprono le porte del matrimonio a sei mesi di trasgressione. Ma dall’infrangere le regole al ritrovarsi con il cuore infranto il passo può essere breve. Tra sorprese e complicazioni di ogni genere, i due dovranno combattere per ciò che più conta: l’occasione di conoscersi e amarsi per quello che sono davvero. 

 
Questo romanzo inizia con un fare quasi "tragicomico" buttandola un pò sul banale, ma a poco a poco cambia nettamente direzione inziando a scavare nel profondo del lettore. 

Sicuramente non è una storia adatta a tutti, o meglio, se non stai affrontando nella vita situazioni simili a quelle dei protagonisti, risulta forse un po’ più difficile capirne il vero significato. 
Si parla a grandi linee della vita matrimoniale, di tutto ciò che questa comporta comprendendone pregi e difetti. Sottolineando come l'esistenza di una persona possa cambiare dopo anni di matrimonio, dopo anni ed anni con la solita routine quotidiana. Una routine che nel caso della protagonista comprende anche un figlio problematico che necessita della gran parte del suo tempo libero.

Non nego quindi che anche per me è stata una lettura complessa perché se pur avendo una relazione lunga 11 anni, non sono ad immedesimarmi completamente in una situazione simile a quella della protagonista, ma ho comunque cercato di aprire la mente il più possibile e proiettarmi nella visuale del romanzo.

Parlando dei protagonisti, Lucy è sicuramente quella che mi ha colpita maggiormente. Mi è piaciuto il modo con cui l'autrice ha descritto la sua evoluzione ed è sicuramente il personaggio che più ti fa riflettere. Ci viene descritto a poco a poco il modo in cui la sua vita è cambiata da quando ha incontrato Owen, il marito e di come , con la nascita del figlio, abbia dovuto fare mille rinunce. 
Lucy sembra ormai arresa a quello che è il corso del tempo, fino a quando, con Owen, decidono di mettersi alla prova, di "giocare con il fuoco" ponendosi delle regole ben precise ed un lasso temporale di mesi, forse un pò troppo poco consapevoli del rischio dietro a quel patto che potrebbe portarli alla rovina totale.

«Ho cambiato idea» disse Lucy. 
Era buio, Lucy e Owen erano a letto. 
Lei era sveglia e guardava il soffitto. 
«Su che cosa?». 
«Sulla storia del matrimonio aperto. E delle regole.

Credo di volerlo fare»  

Una cosa che ho trovato assolutamente geniale è l'inserimento di altri personaggi/comparsa all'interno del testo: se inizialmente pensavo potessero creare soltanto confusione, finendo il romanzo ho capito quanto invece sono stati importanti quegli sprazzi di "altre vite" che pongono al lettore diverse prospettive, facendo chiarezza su come la stessa problematica venga affronata in maniera diversa, spesso a seconda del carattere di ogni seingola persona.



"La promessa" è un romanzo profondo, riflessivo, che affronta problematiche reali con un fare diretto, senza mezzi termini, talvolta utilizzando un pizzico di sana ironia che rende ancora più piacevole la lettura.

Il testo risulta abbastanza semplice e scorrevole e la narrazione in terza persona aiuta, secondo me, ad immedesimarsi di più nei personaggi. E per quanto riguarda il finale non posso dire altro se non "perfetto".

Questo libro dovrebbe essere letto più volte, forse in età differenti, per essere apprezzato in pieno. 

VOTO:
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 (4/5)

 



3 commenti:

  1. concordo anche io sul fatto che dovrebbe essere letto più volte per essere capito meglio e che non sia una lettura adatta proprio a tutti. Bella recensione

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