Review Party | "Il profumo del mosto e dei ricordi" di Alessia Coppola - Recensione #85


Buongiorno Readers!
Oggi ho l'immenso piacere di partecipare al Review Party dedicato a "Il Profumo del mosto e dei ricordi", il nuovo romanzo dell'autrice italiana Alessia Coppola, in uscita proprio quest'oggi per la casa editrice Newton Compton Editori
Come al solito vi lascio una breve scheda informativa del libro e, a seguire, la mia recensione....
....Buona lettura!
 
 TITOLO: Il profumo del mosto e dei ricordi
AUTRICE: Alessia Coppola
EDITORE: Newton Compton Editori 
DATA PUBBLICAZIONE: 29 marzo 2018 
GENERE: Romanzo Rosa
PAGINE: 320
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 https://www.goodreads.com/book/show/39324656-il-profumo-del-mosto-e-dei-ricordi
Lavinia vive a Firenze, dove studia e lavora come restauratrice. Quando un telegramma le annuncia la morte del nonno, che non ha mai conosciuto, sarà proprio lei a partire per la Puglia per valutare l’eredità ricevuta. Al suo arrivo trova un’antica masseria da ristrutturare, terre e vigneti in stato di abbandono, ma trova anche una grande famiglia pronta ad accoglierla. Abituata alla città, Lavinia si sente quasi a disagio in quell’ambiente rustico, e mal sopporta le premure e l’affetto che tutti le riservano, convinti che lei sia lì per risollevare le sorti della tenuta. E invece Lavinia è pronta a venderla, anche se non ha il coraggio di confessarlo. Quel viaggio in una terra sconosciuta, selvaggia e vigorosa, ha però in serbo delle sorprese. Alessandro, il giovane agronomo che lavorava a fianco del nonno, le farà conoscere ogni angolo della proprietà, la guiderà alla scoperta delle sue radici, narrandole storie che nessuno le ha mai raccontato. Ripercorrere insieme a lui quel passato, avvolto nel mistero e capace di risvegliare tanti ricordi, le farà cambiare idea su molte cose… 
Un’eredità inattesa 
Un viaggio alla scoperta di legami familiari sconosciuti 
Un amore capace di vincere le ombre del passato 




Se dovessi descrivere questa lettura con un solo aggettivo, sicuramente sarebbe "intensa".

Conosciamo Lavinia, la protagonista, una giovane ragazza che vive a Firenze con la madre, immersa nel mondo dell'arte e del restauro.
Ciò che traspare subito è sicuramente il suo carattere introverso, il suo essere chiusa alle relazioni tanto da sembrare di non voler nessun' altra persona nella sua vita.
Ad un tratto, il normale trascorrere della sua quotidianità viene interrotto da un telegramma dove apprende che suo nonno materno è deceduto.
E quello che potrebbe essere soltanto un triste messaggio di lutto, va invece a sconvolgere la vita di Lavinia e soprattutto il rapporto con sua madre, colei che le ha sempre detto che il nonno è deceduto anni e anni prima, nascondendole un mare di verità.

Ed è proprio da qui che parte il "bello" della storia, con il viaggio di Lavinia verso una nuova terra, nettamente diversa dalla comfort-zone in cui è sempre vissuta, tanto che sembra essere catapultata in un altro pianeta dove niente le sembra appartenere: una vecchia masseria, ereditata da un nonno che non ha mai conosciuto, che da lì a poco avrebbe dovuto vendere, senza tener conto di tutte quelle persone legate con anima e cuore a quel luogo, a quella terra, che sono l'unico "mezzo" per Lavinia per conoscere tutta la verità sulle sue radici.

In questo romanzo ci viene raccontato un altro tipo di amore, quello per la propria terra: un sentimento senza limiti che mi ha colpita nel profondo, proprio perché Alessia riesce a spiegarcelo eccellentemente, facendolo diventare nostro, portandoci a provare sulla nostra pelle tutta la forza e l'amore con cui i personaggi di questa storia "portanto avanti" le loro terre, i luoghi in cui sono nati. 

Si parla di lavoro nelle campagne, e proprio per questo, mentre scorrevo le pagine del libro, mi sono sentita catapultata nel passato, al tempo della mia bellissima infanzia quando i miei bisnonni mi hanno insegnato l'amore per quel loro pezzo di terreno che curavano con tutte le loro forze e senza mai stancarsi: i miei ricordi sono vagati senza dubbi all'attesissimo periodo della vendemmia, vissuto nella mia famiglia con estrema "magia",  tanto quanto viene raccontato in questo libro. E mi è scesa una lacrima ripercorrendo quei momenti che ad oggi, purtoppo, per un motivo o per un altro, ho dovuto accantonare.


E se parliamo di amore (mi scuso per quante volte sto scrivendo questa parola, ma è inevitabile), Alessia Coppola lo utilizza per raccontarci le ambientazioni magiche del Salento, terra che ho avuto la fortuna di visitare e dove mi sono sentita "a casa" anche a km e km di distanza. Il Salento è uno di quei posti che difficililmente dimentichi e che lascia senza dubbio un segno nel cuore di chi lo vive anche se per poco tempo. 
Mi è piaciuto che il romanzo si sia soffermato con così molta importanza sulle ambientazioni, rendendoli uno dei suoi punti forti.

Ho adorato il fatto che la masseria che Lavinia ha ereditato dal nonno diventi uno "scrigno dei segreti" e che le chiavi per scoprirli siano nascoste nei ricordi dei personaggi che lei inconterà durante questa nuova avventura, tutti perfettamente caratterizzati, ognuno con un ruolo fondamentale durante lo svolgimento dell'intera storia e soprattutto nello scontro tra passato e presente.
E se parliamo di personaggi, è bello come il nonno di Lavinia, pur se deceduto, rimanga così "presente" e "vivo" nei ricordi delle persone che lo hanno conosciuto e nelle scelte di quella nipote che attraverso delle lettere sembra aver amato pur non avendola mai incontrata.
Grazie a lui e ad Alessandro (altro personaggio fondamentale e di cui vi innamorete), Lavinia darà vita alla sua evoluzione interiore, facendo sbocciare una nuova personalità, quella legata alle sue vere radici.

Quando arrivai all’ultima riga, mi accorsi di aver bagnato l’inchiostro con le lacrime che mi scorrevano, bruciando, sul viso. Strinsi la lettera tra le dita e la portai al cuore, prendendo un respiro che mi punse dentrocome uno spillo. Quante cose erano state taciute, quante verità messe a nudo. Mi lasciai scivolare sul pavimento, portando le ginocchia al petto.


Arrivando al punto della recensione, a quella che è la mia opinione su questa opera, devo assolutamente dire che l'autrice ha creato un piccolo capolavoro, rendendo una trama "già letta e riletta" in qualcosa di originale, grazie al suo inconfondibile stile di scrittura che rende ogni singola parola piena di magia e che se pur soffermandosi tanto sui dettagli di ogni singola scena, riesce comunque a donarci un testo scorrevole e semplice da leggere,
oltre che a renderlo tanto coinvolgente da non riuscire a staccare gli occhi dalle pagine prima della parola "fine".  
Sono riuscita a vivere appieno ogni singola sensazione di Lavinia, tanto che mi sembrava di essere lì, al suo posto.

Questa lettura è stata un vortice di emozioni, di riflessioni, dove ogni singola frase è ricca di significato. L'autrice mi ha letteralmente conquistata ed è per questo che voglio consigliare questo romanzo a gran voce, anche a chi solitamente non legge il genere rosa. 

Perché la componente romance c'è, è ovvio, ma non è l'unica cosa che vi farà amare  questo libro.


Le verità erano state svelate, i rancori e i segreti erano stati spezzati, le lacrime versate come vino nei calici e i sorrisi di nuovo sbocciati sui volti come rose. Tutto era tornato alla sua antica origine. Avevo scoperto chi ero. Avevo riscoperto le mie radici. Esistono solchi ben più profondi di quelli scavati da un ulivo, che impiega secoli per tenersi stretta la sua zolla e levarsi verso il cielo. 
Sono le radici del cuore.


VOTO 
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(5/5)

4 commenti:

  1. Con una recensione così posso solo esultare di gioia. Grazie di cuore. <3 <3

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  2. Amo lo stile di Alessia, è così evocativo e mai noioso o banale.
    Una storia che avrebbe potuto risultare scontata ma che, invece, lascia sensazioni ed emozioni fortissime.
    Alessandro è nel mio cuore, piccolo cucciolo! <3

    P.s grazie per la partecipazione <3

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  3. E' bellissimo che questo libro ti abbia portato alla mente i ricordi di infanzia. Sicuramente ho fatto sentire un po' a tutti nostalgia delle nostre radici.

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  4. C'è molto più di una storia d'amore... *-* sempre che non si consideri l'amore nella sua accezione più vasta: amore per la famiglia, per la terra, romantico...

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