Review Party | "Mai più innamorata" di Cecile Bertod - Recensione #83



Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Oggi ospito con grandissimo piacere una tappa del review tour dedicato a "Mai più innamorata", il nuovo romanzo di Cecile Bertod, in uscita proprio quest'oggi per Newton Compton Editori. 

Come al solito Vi lascio una breve scheda del libro in questione e , a seguire, la mia recensione.
Buona lettura!

Titolo: Mai più innamorata
Autrice: Cecile Bertod
Editore: Newton Compton Editori
Data pubblicazione: 15 marzo 2018
Genere: romanzo rosa
Pagine: 352 
ACQUISTALO QUI 

Daphne è una famosissima autrice di romanzi erotici e per il suo ultimo libro ha appena firmato un contratto con un anticipo da capogiro. Però, dopo aver incassato l’assegno, la sua ispirazione si è come bloccata. Non risponde alle numerose email del suo editore e si barrica dentro casa, fino a quando non decide di ascoltare il consiglio del suo commercialista, che le propone di tornare nel paesino in cui è nata e trascorrere lì qualche giorno in totale relax. Sperando di trovare la giusta concentrazione, Daphne va quindi a Banff, ma le cose non migliorano affatto. Tutt’altro. A renderle la vita impossibile ci pensa Edward, un architetto che ha un conto in sospeso con lei, perché uno dei suoi libri gli ha causato non pochi problemi… Eppure, anche se è difficile da ammettere, Daphne si rende ben presto conto che riesce a scrivere solo quando vede Ed. E lei non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di terminare il suo romanzo…


Vi è mai capitato di chiedervi "perché" non avete mai letto libri di un determinato autore? 
A me è capitato spesso, ma mai come questa volta mi sono "arrabbiata"  così tanto con me stessa per non aver mai preso in considerazione i romanzi di Cecile Bertod, un'autrice che ha saputo conquistarmi con poche parole.  

"Mai più innamorata" ci fa conoscere Daphne, un'autrice di romanzi erotici di successo in balia del blocco dello scrittore (anche se lei non è d'accordo nel chiamarlo così), che sembra ormai essersi arresa al fatto di dover gettare la spugna, rendendosi conto giorno dopo giorno di non riuscire a trovare un pizzico di ispirazione per dare vita al suo nuovo libro, per il quale ha ricevuto un bell'anticipo  dalla casa editrice.
Ed oltre ad essere un'autrice in crisi, Daphne è anche una donna che non crede nelle storie d'amore e che si tiene ben lontana da qualsiasi tipo di legame con altri esseri viventi.  
Una protagonista bizzarra, imprevedibile e con la testa tra le nuvole, che si fa adorare sin da subito e che, soprattutto, mi ha fatta divertire fino all'ultimo capitolo.

Che se lo prendano il bouquet! Che si prendano anche il marito. Non saprei che farmene, ho già due cactus e un canarino di peluche, io. Senza considerare che vivo in un pian terreno di tre stanze. Anche volendo, non saprei dove metterlo un uomo. Occupano troppo spazio, sporcano in giro. Hanno bisogno di essere portati fuori ogni sabato e non sanno usare la lettiera.
Soffermandomi ancora sui personaggi, voglio spezzare una lancia anche a favore di Edward, perché FINALMENTE ho trovato un protagonista maschile diverso dal solito, che non fa parte della cerchia dei soliti "maschi-irraggiungibili" stereotipati fino al midollo che ormai trovo in fin troppi romanzi del genere.
Edward può essere inizialmente antipatico, burbero, da schiaffi in faccia, ma sicuramente da quel tocco di originalità a tutta la storia
(e non tarderà a rapirvi con il suo lato travolegente.... ).

L'autrice ha unito due personaggi l'uno l'opposto dell'altra ma con il male comune della "disperazione totale" che se per Daphne è causata dal suo blocco creativo, per Edward ha il volto di Candy*, la sua amata fidanzata che lo ha lasciato poco prima di sposarlo proprio "per colpa" di libro, punto chiave che farà incontrare/scontrare i due protagonisti dando vita a delle vicende esilranti, che vi faranno ridere a crepapelle. 
[*Candy= personaggio odioso, apatico, che nemmeno tra mille vite potrebbe piacermi.  Incarna la figura di fidanzatina perfetta e  veste il ruolo di "ostacolo", impiccio, noia. ]


Chiudendo il capitolo personaggi , che sono uno dei punti forti del romanzo, e tornando seri, voglio cercare le giuste parole per farvi capire quanto mi abbia colpito questo libro.
La penna di Cecile Bertod è sicuramente una delle più originali che io abbia letto negli ultimi anni e che utilizza, senza ombra di dubbio, quello stile di scrittura che io prediligo nei romanzi di questo genere: presenta un linguaggio semplice, diretto ed allo stesso tempo ben dettagliato,
ed inserisce con maestria tanta sana ironia che non risulta MAI eccessiva e che , secondo me, è la chiave vincente di questa storia. 
Ironia che riesce a mixare alla perfezione con un velo di romance che non tarderà a farvi esplodere il cuore dall'emozione. 

Ho letto questo libro divertendomi, emozionandomi, piangendo, arrabbiandomi ed esultando e l'ho fatto in poche ore perché le sue pagine sono come una calamita dalla cui forza non riesci a sottrarti senza arrivare al finale: 
un finale che ho trovato perfetto così com'è e del quale non cambierei nulla. 

Con "Mai più innamorata", oltre ad aver passato piacevolmente alcune ore, ho scoperto un'autrice dalla quale non "voglio staccarmi mai più" e che spero con tutto il cuore che continui a regalarci nuovi romanzi, anche se nei ringraziamenti annuncia che questo potrebbe essere l' ultimo.

Nella speranza che cambi idea, corro a recuperari tutti i suoi precedenti libri e, non appena metterò piede in libreria, acquisterò ogni libro con scritto Cecile Bertod in copertina.

Perché un'autrice così non puoi perdertela,
i suoi libri meritano di occupare la libreria di noi amanti del romance/ chick-lit. 

VOTO
bookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star iconbookmark, favorite, favorites, favourites, hit, like, low, rating, star icon
 (5/5)




Nota meno seria per l'autrice XD :
Grazie Cecile per aver dedicato questo romanzo a "Mike Shinoda".
Mai nella vita avrei pensato di incrociare i passi di un'altra persona che amasse  follemente quanto me questo uomo 
ed immaginarmelo nei panni di Edward è stato puro divertimento (oltre che ad avermi attratto in maniera travolgente). 




Segui tutte le tappe del Review Tour di oggi!


Nessun commento:

Posta un commento