REVIEW PARTY - "La leggenda del ragazzo che credeva nel mare" di Salvatore Basile - #RECENSIONE in anteprima


Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Oggi ho il grandissimo piacere di ospitare il Review Party dedicato a "La leggenda del ragazzo che credeva nel mare", il nuovo romanzo di Salvatore Basile in uscita domani grazie alla casa editrice Garzanti.

Come al solito, Vi lascio una breve scheda informativa sul libro e , a seguire, la mia recensione.
E vi ricordo che durante tutta la giornata avrete la possibilità di scoprire le diverse opinioni di tutti i blog partecipanti all'evento ( link ai blog a fine post )



TITOLO: La leggenda del ragazzo che credeva nel mare
AUTORE: Salvatore Basile

EDITORE: Garzanti
GENERE: Narrativa contemporanea
DATA PUBBLICAZIONE: 24 maggio 2018
ACQUISTALO SU AMAZON | IBS | FELTRINELLI


Ci sono onde che portano molto più lontano dell’orizzonte

Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l’altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non sa nulla, non fosse che per quella voglia a forma di stella marina che forse ha ereditato da loro. Ma ora Marco ha paura del mare. Dopo un tuffo da una scogliera si è ferito a una spalla e vede il suo sogno svanire. Perché ora non riesce più a fidarsi di quella distesa azzurra. Perché anche il mare lo ha tradito, come hanno sempre fatto tutti nella sua vita. Eppure c’è qualcuno pronto a dimostrargli che la rabbia e la rassegnazione non sono sentimenti giusti per un ragazzo. È Lara, la sua fisioterapista, che si affeziona a lui come nessuno ha mai fatto. Lara è la prima che lo ascolta senza giudicarlo. Per questo Marco accetta di andare con lei nel paesino dove è nata per guarire grazie al calore della sabbia e alla luce del sole. Un piccolo paesino sdraiato sulla costa dove si vive ancora seguendo il ritmo dettato dalla pesca per le vie che profumano di salsedine. Quello che Marco non sa è il vero motivo per cui Lara lo ha portato proprio lì. Perché ci sono segreti che non possono più essere nascosti. Perché per non temere più il mare deve scoprire chi è veramente. Solo allora potrà sporgersi da uno scoglio senza tremare, perché forse a tremare sarà solo il suo cuore, pronto davvero a volare.


RECENSIONE 

"La leggenda del ragazzo che credeva nel mare" ci fa conoscere Marco, un ragazzo di soli diciotto anni che a causa del suo passato, un passato che lo ha visto vagare da una famiglia affidataria all'altra e che ora lo ha portato ad essere solo,  ha una tremenda paura del mondo esterno, di ciò che lo circonda e vede il suo futuro senza alcuna prospettiva o speranza. 

Per sopravvivere, Marco lavora come addetto alle pulizie in piscina, quel luogo dove guarda sognante le persone tuffarsi e dove lui stesso prova quel senso di libertà di trovarsi sospeso per aria, in quei pochi attimi che lo separano dall' impatto con l'acqua, attimi che lo fanno stare bene,  che lo liberano dal peso di quel passato doloroso e dagli struggenti pensieri che riguardano le sue "famiglie", soprattutto i suoi veri genitori di cui non sa assolutamente nulla e dei quali ha custodito un unico ricordo: una strana voglia sul corpo, dalla forma di una stella marina.

L'acqua diviene così "un'amica" con la quale il protagonista instaura un rapporto speciale, di vitale importanza, ma che si spezzerà ben presto per un improvviso incidente in mare dove Marco impatta contro una scogliera.
Ma l'impatto più forte sarà quello emotivo, perché Marco si sente tradito da quel legame profondo tanto che il suo futuro sembrerà divenire ancora più nero, paragonabile ad un tunnel fatto soltanto di delusioni e paure dal quale sembra impossibile uscire.

Ma nonostante tutto forse una via d'uscita c'è,
forse l'incontro con Lara, la fisioterapista, potrebbe aprire a Marco le porte di un nuovo "mondo" di una nuova vita.


Non avevo ancora letto nessun libero di Salvatore Basile, benché io conoscessi il suo romanzo d'esordio "Lo strano viaggio di un oggetto smarrito" (che recupererò ben presto),
di cui a suo tempo lessi molte recensioni positive.

Quello che mi ha subito catturato è sicuramente lo stile dell'autore,
perché con un fare quasi poetico ci accompagna all'interno della vita di Marco, il protagonista, rendendoci partecipi delle sue forti e contrastanti emozioni, cosa che mi ha fatto sentire in sintonia sin dalla prima pagina con l'intero romanzo.  Ed il modo in cui ci descrive ogni ambientazione, mi ha fatta sognare ad occhi aperti rendendomi perfettamente nitida l'immagine di quei luoghi vissuti dal protagonista.

Vengono trattati degli argomenti delicati con una maestria tale da renderli il punto forte di tutta la storia perché a mio avviso portano il lettore a momenti di pura riflessione e, soprattutto, perché toccano profondamente il cuore di quest'ultimo, trasportandolo in un vortice di forti emozioni che personalmente mi hanno (positivamente) spiazzata pagina dopo pagina, fino ad arrivare ad finale al cardiopalma.

Il testo, che si presenta in maniera molto dettagliata e con uno stile molto particolare, risulta molto scorrevole, fluido, che ti porta divorare le pagine del libro in men che non si dica, riuscendo al contempo a coinvolgere, anzi ad intrappolare, il lettore alla storia.


"La leggenda del ragazzo che credeva nel mare" è una storia di speranza, di seconde possibilità, di riflessioni e di amore,  un amore dal valore inestimabile che ti fa capire l'importanza di ogni singolo legame, mettendo al centro della scena la parola "famiglia".
Ed è straordinariamente bello, secondo me, quando all'interno di così poche pagine possiamo trovare dei grandi insegnamenti, come quello che spesso dai dolori del passato si possa trovare la forza per creare un futuro migliore.

"Perché c’è sempre un momento, per ogni vita, in cui il dolore più profondo scioglie il suo nodo e finalmente accetta di trasmutarsi in nostalgia.” 

Non posso che consigliarvi a gran voce questo romanzo,
soprattutto se state cercando qualcosa dal grande impatto emotivo e che non sia banale.

VOTO:
4,5/5

Nessun commento:

Posta un commento