RECENSIONE - "Rolling Star" di Paola Zannoner


Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Lo scorso mese è uscito" Rolling Star", il nuovo romanzo di Paola Zannoner,  di cui  ho avuto il piacere di partecipare al blogtour dedicato , dove diedi un breve assaggio di quella che è l'ambientazione di una buona parte della storia ( LINK ).

Oggi invece voglio dirvi cosa ne penso attraverso la mia recensione che, causa impegni e a malincuore, ho dovuto rimandare per tutte queste settimane.

Come al solito Vi lascio una breve scheda del libro e, a seguire, la mia opinione.
Buona lettura!


TITOLO: Rolling Star - come una stella che rotola
AUTRICE: Paola Zannoner
EDITORE: De Agostini
GENERE: Young Adult
PAGINE: 310
DATA PUBBLICAZIONE: 08 maggio 2018
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Estate, 1968. Max ha diciassette anni e il desiderio inguaribile di viaggiare. Per lui la vita ha il sapore della libertà, della leggerezza e dell’amore per Bea. Bea bellissima, bionda e luminosa come la Primavera di Botticelli. Adesso che la scuola è finita – che si sono chiusi i battenti di quella prigione immobile – è arrivato il momento di partire per il sud della Francia: zaini in spalla, vestiti a fiori impalpabili, la musica di Bob Dylan nel cuore e la voglia di lasciarsi indietro un mondo vecchio, stantio. La loro avventura è costellata di artisti, personaggi ambigui e una compagnia teatrale di hippie. E poi c’è David il rivoluzionario, uno che le cose le vuole cambiare per davvero, pronto a mettere in gioco tutto, anche se stesso. David, che tira Max fuori dai guai e diventa un prezioso alleato per Bea. Ma il sottile equilibrio su cui si regge il rapporto tra i tre amici è destinato presto a spezzarsi, e nella magica, calda estate del ’68, tra feste, corse in moto e colonne sonore indimenticabili, Max imparerà che il suo ideale di libertà ha un prezzo. Un prezzo caro da pagare


RECENSIONE
Ci sono quegli autori che riescono a trasportarti all'interno delle loro storie in maniera tale da sentirti partecipe a quelle vicende che si susseguono pagina dopo pagina.
Paola Zannoner, è sicuramente una di questi.

Corre l'anno 1968, è estate e Max, protagonista del romanzo, non vede l'ora di intraprendere il viaggio dei suoi sogni, quello all'insegna dell'avventura e della libertà, quest''ultima un suo ideale fondamentale su cui concentra la  vita.
Porterà con se la sua amata Bea, una ragazza di origini tedesche che incarna una bellezza particolare, genuina e che, nonostante provenga da una famiglia che le pone fin troppi limiti, lei vuole respirare aria di libertà.

I due giovani partono per questo viaggio senza una meta precisa, senza nessun programma, vivendolo minuto per minuto senza sapere cosa li aspetti l'indomani e, la Zannoner, è stata a dir poco straordinaria a catapultare il lettore insieme a Max e Bea,  perché capitolo dopo capitolo sembra realmente di vivere il viaggio insieme a loro, passando dalla Liguria, arrivando sino in Francia, nella bellissima Provenza dove si svolgerà gran parte della storia.

Durante questa avventura si uniranno improvvisamente nuovi personaggi, che Max e Bea incontrano per caso ed i quali sono un' aggiunta FONDAMENTALE : questi volti secondari (che poi, tanto secondari non sono) sono stati per me un grandissimo punto a favore del libro perché oltre ad avere delle personalità molto interessanti, hanno il potere di influenzare le mentalità dei due protagonisti e rendere così ancor più interessante e coinvolgente l'intero svolgimento della trama.

Leggere "Rolling Star" è stato come fare un tuffo negli anni 60/70, in quei periodi di cui abbiamo sentito parlare e raccontare come gli anni delle rivoluzioni, dei cambiamenti e che personalmente mi hanno sempre affascinata attraverso tutte quelle storie che ho letto e, più che altro, ho sentito raccontare da chi quegli anni li ha vissuti davvero, in pieno.

Appartengo a una nuova generazione nata nella pace, che non può seguire le vostre regole perché hanno seminato solo miseria e violenza. Voi avete diviso, noi invece ci uniamo. Noi stiamo ridisegnando il mondo, non ci limitiamo a copiarlo “dal vero”. Noi non usiamo carboncino e tonalità grigie, attingiamo a tutti i colori della natura e alcuni li inventiamo.

Quindi grazie a Paola Zannoner per averceli fatto vivere,
grazie per averci fatto vagare con la mente in quei luoghi da sogno che mi hanno incantata per tutto il testo, un testo che risulta semplice e scorrevole, ma al contempo molto coinvolgente e dettagliato, (caratteristiche che a mio avviso non è sempre facile far combaciare).

Visto il periodo, se state cercando un libro da portarvi sotto l'ombrellone, questo fa proprio al caso Vostro. Ne rimarrete affascinati quanto la sottoscritta, ne sono sicura :)

E non fatevi ingannare dall'etichetta "Young Adult" perché questo è il genere di romanzo che non guasta mai nemmeno nelle librerie degli adulti (pubblico che secondo me potrebbe apprezzare maggiormente la storia)


VOTO
4,5 / 5









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