RECENSIONE: "Tredici" di Jay Asher + commento sulla serie Tv


Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Non vedevo l'ora di scrivere questo post visto che parlo di una libro/serie che mette in luce alcuni argomenti che mi stanno molto a cuore e che ritengo molto importanti da ricordare ed evidenziare. 


Sto parlando di "Tredici" (Thirteen Reasons Why) il famoso libro di Jay Asher , divenuto negli ultimi anni una serie TV di grande successo e della quale proprio in questo mese è uscita la seconda stagione. 
Sono certa che quasi tutti ne avrete sentito almeno parlare e, se ancora non avete letto il libro e visto la serie, vi consiglio di recuperare entrambi prima possibile,
perché valgono la pena di entrare nelle vostre  vite. 

Quest'oggi io vi proporrò un post diverso, dove prima vi scriverò la mia recensione sul libro mentre, nella seconda parte del post, vi farò conoscere la mia opinione sulla serie tv distinguendo prima e seconda stagione (poi capirete perché) e vi svelerò cosa ho preferito.

Vi lascio intanto una breve scheda sul libro. 
Buona lettura!!!

TITOLO: Tredici
TITOLO ORIGINALE: Thirteen Reasons Why
AUTORE: Jay Asher
EDITORE: Mondadori
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(disponibile anche su AUDIBLE) 

Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene a Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è scolvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze.



--> AVVISO: il post potrebbe contenere  spoiler.
Quindi se non hai ancora letto il libro o visto la serie ti consiglio di NON continuare la lettura del post <--- 


RECENSIONE (LIBRO)


Piccola premessa prima di iniziare: appartengo a coloro che hanno prima visto la serie e poi letto il romanzo da cui è stata tratta, ma posso dire con assoluta certezza che questo non ha assolutamente influenzato in alcun modo il mio giudizio. 

Sono sempre stata attratta da tutti quei libri che trattano di tematiche importanti, riguardanti soprattutto le problematiche della società di ogni giorno, la vita degli adolescenti negli ultimi anni, quindi capite quanto "Tredici" potesse essere un libro "adatto" a me e ai miei gusti da lettrice.
Inoltre dopo aver visto la serie, ero troppo curiosa di scoprire quanto quest'ultima potesse essere consona alla storia di Jay Asher e se il libro nascondesse qualche dettaglio o verità in più che nella trasposizione non fosse stato svelato.

«Ciao a tutti, ragazze e ragazzi. Qui è Hannah Baker. Dal vivo e in stereofonia.
Niente rimpatriate. Niente bis. E stavolta, neppure una richiesta.
Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita.
O meglio, come mai è finita.
E se state ascoltando queste cassette, è perché voi siete una delle ragioni.
Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori…
Ve lo prometto.»
Le cassette,
quelle maledette cassette che Clay riceve, ignaro di cosa avrebbero potuto contenere e, soprattutto, del fatto che di lì a poco la voce registrata di Hannah Baker  gli avrebbe rivelato alcune verità sconcertati, alcune al di là dell'immaginabile. 

Da questo momento parte il clou della storia, dove leggiamo quasi esclusivamente la "voce" di Hannah ed i pensieri di Clay, fino alla fine,
ed attraverso questi due protagonisti affronteremo alcune tra le tematiche più forti che si aggirano tra le vite degli adolescenti, ed il bello di questo libro è che queste ultime vengono trattate senza troppi filtri, in modo esplicito, mantenendo però un linguaggio ed uno stile di scrittura semplice in modo che tutti, anche i più giovani, possano capire al meglio il significato di ogni singola scena, di ogni accaduto e soprattutto, in modo evidente, il legame causa-effetto.

Mentre le pagine scorrono e Clay continua a scoprire nuovi nomi/colpevoli, capiamo quanta forza possano avere le parole usate nel modo sbagliato,
quanto potere negativo possa avere un singolo gesto nella vita di una persona:
una stupida diceria, un appellativo eccessivo, un giudizio sull'aspetto fisico ...Tutte cose che a sentirne parlare sembrano piccole, ma che nella vita, in questo caso di Hannah, possono avere delle conseguenze irreversibilmente disastrose.
E questo romanzo, questo bellissimo romanzo, ce lo fa capire in maniera eccellente, imprimendolo bene nella mente di ognuno di noi.

E se il libro parte raccontando questo tipo di bullismo "verbale",
continua con un altro tipo di violenza, quella sessuale, raccontata in maniera diretta e che, parola dopo parola, l'autore ci fa percepire quanto questo gravissimo accaduto risucchi via tutta la voglia di  vivere di Hannah, sia quando vive l'abuso indirettamente, sia quando lo prova sulla sua pelleDurante queste scene Jay Asher descrive talmente bene, e con poche parole, lo stato d'animo di Hannah, da far venire i brividi perché si percepisce perfettamente quanto in quei momenti lei si senta inerme, senza speranza, come se fosse intrappolata in un tunnel oscuro dove non c'è via di uscita.

Fino a questo punto il romanzo è come se si fosse trasformato in un elenco di accaduti che hanno poco a poco distrutto la vita di Hannah ed ognuno di questi, senza troppe spiegazioni o dettagli, riesce ad introdurre nella mente del lettore il proprio impatto.
L'unica cosa è che nel libro conosciamo i vari personaggi/colpevoli soltanto attraverso le parole di Hannah, senza aver modo di "vederli" nella loro vita quotidiana, cosa che invece accade nella serie e che riesce a dare, ancor di più, un senso a tutto ciò che succede.

Ecco, magari l'unica pecca (se così possiamo chiamarla) sta nel fatto che durante la lettura del testo non si riesca a scavare nella psiche dei vari personaggi citati. 
«Un… ultimo… tentativo. » Sta sussurrando. Il registratore è vicino alla bocca e a ogni interruzione di parola sento il suo respiro.
«Voglio dare alla vita un'ultima chance. E stavolta, cerco aiuto. Cerco aiuto perché non posso farcela da sola. Ci ho già provato.»

Sì,
Hannah aveva chiesto aiuto, proprio come succede nella realtà di tutti giorni: donne, che siano adolescenti od adulte che chiedono AIUTO ma che, come nel caso della protagonista del libro, non vengono ascoltate o non viene data la giusta importanza alle loro richieste.
Anche questa fase, questa ultima fase, della vita di Hannah è secondo me un grandissimo insegnamento per tutti, adulti, adolescenti.... Per chiunque legga questo romanzo.


"Tredici" per me, più che un libro, potrebbe essere una lezione di vita,
un testo che a mio avviso dovrebbe essere fatto leggere nelle scuole che, in alcuni casi, non approfondiscono al meglio la tematica del "Bullismo" che invece dovrebbe avere la stessa importanza delle tradizionali materie.

Il testo risulta scorrevole, semplice, ma al contempo incredibilmente coinvolgente.
Sì legge tutto ad'un fiato, senza accorgersi che in men che non si dica viene raggiunto il finale.

Dire che questo libro mi è piaciuto sarebbe veramente banale,
ma ci tengo a far sapere che si piazza tra i miei preferiti e spero che ognuno di Voi che lo leggerà ne trarrà il vero significato.


VOTO (LIBRO)
5/5 


LA SERIE TV -  NETFLIX 

Commento sulla prima stagione: 


Ora che Vi ho svelato la mia opinione sul libro, passiamo a cosa ne penso della serie Tv tratta da quest'ultimo.
Prima cosa da dire: ci sono delle modifiche, molte tra le quali di poco conto, ma la differenza più grande sta nei tempi di narrazione.
Se nel libro tutto si svolgeva in un solo giorno, nella serie Tv  l'ascolto delle cassette avviene in più giorni e, tra un ascolto e l'altro, conosciamo meglio tutti i "colpevoli".

Volete subito sapere cosa ho preferito tra la serie ed il libro?
Bene, vi accontento immediatamente :)

Se il libro mi ha colpita, la serie mi ha completamente spiazzata, lasciata senza parole ed emozionata e se l'ho preferita è soltanto perché grazie a tutti gli episodi non solo capiamo l'effetto degli accaduti su Hannah, ma viviamo anche l'impatto delle cassette sulla vita di tutti e, come queste ultime, possano tirar fuori da ognuno di loro la vera personalità e non l'immagine di facciata con cui ogni mattina si presentano a scuola.

Ah, la scuola...
Quel luogo marcio dove l'omertà sembra la prima regola fondamentale, dove chi dovrebbe difenderti non fa altro che nascondere l'evidenza, che pur di mantenere "limpido" il nome della scuola e salvare la faccia a persone ritenute di "Serie A", nasconderebbe qualsiasi prova.

La serie tv secondo me approfondisce alla perfezione la storia di Jay Asher, donandole un significato ancora più profondo e svelando dei retroscena agghiaccianti ma allo stesso tempo (purtroppo) assolutamente reali, che hanno vita nella routine di tutti giorni.

Ecco, la visione della serie, oltre che a consigliarla agli adolescenti, potrebbero guardarla anche i genitori per farsi un'idea di ciò che potrebbe accadere nella vita dei loro figli, perché anche una semplice serie Tv, che può sembrare banale, potrebbe insegnarti a cogliere dei segnali ai quali altrimenti non avresti mai dato peso. 
E siccome il bullismo ormai è diventato pane quotidiano, 
è bene che ognuno di noi, genitori e non, imparino a cogliere ogni dettaglio di questa piaga dilagante che troppo spesso riesce a spezzare le vite dei più deboli. 



Concludendo la mia breve opinione sulla prima stagione e parlando di cose un pò più tecniche, voglio dire che ho trovato lo svolgimento degli episodi molto fluente, che riesce a coinvolgere lo spettatore senza mai annoiarlo.
Ed inoltre un grande punto a favore va al cast, con dei volti che calzano a pennello con ogni personaggio della storia e che, pur essendo composto da ragazzi molto giovani, recitano divinamente riuscendo a trasmettere un bagaglio di emozioni indescrivibili.


"Tredici" è una serie TV che mi ha colpita nel profondo e che non mi stancherei mai di riguardare.
Se volete recuperare gli episodi della prima stagione è possibile farlo abbonandosi a NETFLIX (info QUI)

VOTO
5/5


..... E LA SECONDA STAGIONE???? 
Come la maggior parte di voi già saprà, lo scorso mese è uscita anche la seconda stagione della serie, la quale "abbandona" definitivamente il libro di Jay Asher e che vuole dare un "to be continued..." alle vite di tutti i personaggi e a portare a termine la vicenda di Hannah che nei nuovi episodi vede schierata in tribunale la madre di quest'ultima  contro la scuola, indagata per gli atti di bullismo svolti al suo interno.

Ecco, qui mi trovo un pò in difficoltà ad esprimere il mio parere perché c'è come una situazione di  pareggio tra le cose che mi sono piaciute e quelle che invece mi hanno abbastanza delusa o che non ho trovato importanti al fine della storia. 

Nei primi episodi forse ha pullulato un pò il trash,
ci sono state delle scene un pò troppo forzate e dei "retroscena" sui rapporti tra Hannah e i vari personaggi che sinceramente non ho trovato poi così importanti ai fini della storia.

Nonostante questo non sono mancati i colpi di scena e soprattutto altri importanti tematiche da approfondire e , negli ultimi episodi, ho provato talmente tante emozioni contrastanti che spesso mi sono dovuta fermare per poi riprendere l'episodio dopo un pò, anche per la presenza di scene molto forti che sono arrivate a farmi piangere per quanto realistiche. 
Perché nonostante molti inserimenti insensati all'interno della stagione, non ho mai abbandonato il pensiero che ciò che stava passando di fronte ai miei occhi esiste anche nella realtà, che molte persone stanno vivendo o hanno vissuto sulla propria pelle ciò che accade in una semplice serie .

Nonostante non sia stata forse all'altezza della prima stagione, questa seconda parte della storia merita di essere vista
ed io stessa riguarderò una seconda volta per captare i probabili elementi che possono essermi sfuggiti.



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