REVIEW PARTY: "Le Reginette" di Clementine Beauvais


Buongiorno readers!
Oggi ho il grande piacere di ospitare il Review Party di "Le Reginette" di Clèmentine Beauvais, uscito lo scorso mese per la casa editrice Rizzoli

Vi lascio come sempre una breve scheda informativa sul libro e, a seguire, la mia recensione. 



Titolo: Le reginette: tre amiche, una sfida.
Autore: Clémentine Beauvais
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Pagine: 292
Data di pubblicazione: 26 Giugno 2018

Premiate su Facebook come le tre ragazze più brutte della scuola, Mireille, Astrid e Hakima non perdono tempo a piangerci sopra. Meglio inforcare le biciclette e partire, destinazione Parigi, dove hanno tutta l'intenzione, ciascuna armata di valido motivo, di imbucarsi alla festa che ogni 14 luglio si tiene all'Eliseo. A mano a mano che la notizia del loro viaggio si diffonde, le tre ragazze sono accolte con grande entusiasmo nei paesi in cui si fermano e diventano delle vere e proprie reginette dei social media e della televisione, al punto da ricevere invito formale niente meno che dal Presidente in persona...







RECENSIONE

« L’idea è sorta nella mia testa così, la sera del concorso dei Salsicciotti.
Partire per Parigi…
Arrivarci proprio il 14 luglio…
E imbucarci al garden party dell’Eliseo. »


Mireille, Astrid, Hakima,
tre ragazze pressapoco adolescenti con un particolare in comune: trovarsi nella classifica delle tre salsicciotte, uno stupido concorso "studentesco" che si svolge, ogni anno, su facebook che, pur avendo un nome a prima vista "simpatico",  è qualcosa di spietatamente cattivo, un vero e proprio atto di bullismo che va a deridere delle semplici ragazze sul loro aspetto fisico, classificandole come le più brutte della scuola. 

E non credo ci sia bisogno di dire quanto, a quell'età, possa essere dolorosa una cosa del genere e che impatto violento possa avere sullo stato emotivo di una ragazza. 
Ma non per Mireille. 

Mireille è la protagonista indiscussa di questa storia,
è un personaggio femminile che ho AMATO sin dalla prima pagina, sia per la sua forza interiore che per la sua spiccata ironia che usa spesso come scudo agli attacchi esterni ( e per far impazzire sua madre!).
Mentre ogni altra ragazza della sua età avrebbe reagito a tutte quelle prese in giro con pianti a dirotto e notti insonni, lei, insieme ad Astrid e Hakima, escogitano un piano diabolico per raggiungere Parigi in sella a delle bici, al fine di imbucarsi all'Eliseo, luogo in cui ognuna di loro avrà modo di raggiungere un personale scopo ben preciso (ma che non vi dirò per non rovinarvi l'effetto sorpresa) e nel frattempo, nella lunga marcia che le attende, passando da paese in paese, venderanno......
.... salsicce!!!
E grazie a questo piano folle Mireille, Astrid e Hakima, accompagnate dal fratello di quest'ultima, raggiungeranno pian piano la scala verso il "successo", riscuotendo un sacco di affetto e di incoraggiamento dalle persone di tutta Francia, compreso il presidente stesso dal quale riceveranno un prestigioso invito.


Lo so, lo so,
detto così sembra tutto molto bizzarro, ma carissimi lettori credetemi, le pagine di questo romanzo raccolgono un significato immenso, dei messaggi molto molto importanti che toccano alcune tra le tematiche più discusse al giorno d'oggi.

Prima fra queste il bullismo, piaga dilagante della vita di tutti i giorni, dove spesso si va proprio a colpire una persona prendendo in giro il suo aspetto fisico, perché magari non rispecchia i canoni di "perfezione" che il marcio della società odierna sembra voler imporre a tutti i costi.

E mi è piaciuta da matti la scelta dell'autrice di voler contrastare questo fenomeno con la rivincita,
la rivincita di tre ragazze che non si sono lasciate abbattere da degli stupidi commenti e che hanno trasformato la loro rabbia in forza e che unendosi riescono a definire un piano che, inaspettatamente, le rende le adolescenti più popolari di tutta la Francia.

"Le reginette" è stata una lettura piacevolissima, che grazie ad uno stile narrativo semplice e scorrevole, si legge tutto ad un fiato.
Il tutto arricchito dalla maestria dell'autrice nell'inserire della sana ironia che , a mio avviso, non risulta mai pesante. Stessa maestria con cui tratta alcune tematiche molto delicate in modo da farne arrivare il vero significato anche ai più giovani.


E' stato bello viaggiare "On The Road" con le protagoniste per le strade Francesi ed assaporare insieme a loro il gusto della vittoria.
Una lettura che stra-consiglio ai più giovani, ma che non guasta nelle librerie di noi grandicelli.

VOTO: 4,5/5 



«vedo quelli che cadono pedalando, e
che pedalano, pedalano, pedalano con le zampe forti,
finché non si accorgono di avere le ali e capiscono che
si salveranno.»



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